Ha preso il via il progetto “Giovani professionisti crescono nei musei”, promosso dal Sistema Museale del Territorio MuDEV tramite il Comune di Empoli.
L’iniziativa si colloca nell’ambito del bando regionale FSE+ dedicato all’occupazione stabile e di qualità nel settore dei beni culturali e dell’arte contemporanea. La giornata inaugurale si è tenuta mercoledì 25 marzo 2026 presso i locali di Via della Piovola a Empoli, dove i sei tirocinanti hanno incontrato Daniele Vanni, Sindaco di Vinci e delegato dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa alla cultura e al turismo, Matteo Bensi, assessore alla cultura di Empoli, Aglaia Viviani, assessora al sistema museale di Montelupo Fiorentino, Gabriele Mazzi del Dipartimento Cultura della Regione Toscana, e Cristina Gelli, coordinatrice del progetto. Un’occasione per ribadire il valore dell’iniziativa e la volontà condivisa di investire sui giovani talenti nel settore culturale.
ITS Academy Prodigi è fiera di essere soggetto promotore di questo progetto e si occupa dell’organizzazione del corso, delle docenze e dell’attivazione dei tirocini. I corsi si tengono nella nostra sede.
Il percorso si articola in 132 ore di formazione teorica e 1.200 ore di tirocinio pratico presso 6 musei del territorio toscano: Museo BeGo di Castelfiorentino, Museo di Palazzo Pretorio di Certaldo, Museo della Collegiata e Museo del Vetro di Empoli, Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino e Museo Leonardiano di Vinci.
Obiettivo: far crescere l’occupabilità giovanile attraverso strumenti digitali, comunicazione museale e accessibilità ai contenuti, in chiave Design for All, contribuendo a rendere i musei luoghi sempre più vivi e vicini alla cittadinanza.
Il progetto è rivolto a 6 laureati magistrali under 30, disoccupati o inoccupati, con titolo conseguito entro gli ultimi 24 mesi. Finanziato con PR FSE+ Toscana 2021/27, nell’ambito di Giovanisì, fa parte di un investimento regionale che ha coinvolto undici sistemi museali toscani per circa due milioni di euro provenienti dai Fondi Sociali Europei.

Foto: Ufficio Stampa Comune di Vinci
